Palestina

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Questo progetto intende espandere le aree di intervento della Cooperazione Italiana in Palestina attraverso il supporto tecnico al Ministero della Salute palestinese (PMoH) per lo sviluppo di servizi specializzati per la diagnosi e cura delle malattie ematologiche congenite, con particolare riguardo alle malattie emorragiche congenite (MEC) e alle emoglobinopatie. 


Questo gruppo di malattie, seppure a bassa prevalenza, rappresenta nel suo complesso un problema prioritario di Sanità pubblica che non è stato ancora adeguatamente affrontato a causa della scarsa disponibilità di personale sanitario specializzato in questo settore e dell’offerta di servizi. 

 

I costi elevati per l’approvvigionamento dei medicinali e di quelli sostenuti per le consulenze e trattamento di questi pazienti presso le strutture israeliane costituiscono altresì una voce significativa nel bilancio del PMoH. Pertanto, risulta necessario sviluppare una rete di centri per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento di queste malattie.


L’obiettivo del progetto è migliorare lo stato di salute di questi sottogruppi più vulnerabili della popolazione palestinese. 
In particolare, quello di migliorare lo stato di salute dei pazienti con emofilia e altre MEC  e dei pazienti con talassemia e altre emoglobinopatie. Beneficiari diretti di questa iniziativa sono i pazienti affetti da questi gruppi di malattie, le loro famiglie / assistenti e i professionisti socio-sanitari.


Le attività previste e pianificate comprendono:

  1. la formazione dei professionisti locali;
  2. il supporto tecnico e di capacity building finalizzato all’implementazione di una cartella clinica elettronica, per la gestione clinica di queste patologie e l’istituzione di un registro nazionale delle malattie ematologiche congenite;
  3. la fornitura, da parte delle Regioni Italiane, di concentrati di fattori della coagulazione derivati dalla lavorazione del plasma italiano e della strumentazione necessaria per l’allestimento dei laboratori dei centri ematologici ;
  4. la definizione di protocolli e percorsi diagnostico-terapeutici;
  5. l’implementazione e la formalizzazione della rete dei centri;
  6. l’empowerment dei pazienti.

 

In questo contesto, Fondazione EMO si offre come Partner dell’Istituto Superiore di Sanità, in qualità di ente esecutore del progetto, e delle Regioni coinvolte (Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria), fornendo la sua competenza specialistica nel campo delle MEC, sia nell’ambito della formazione sia a supporto tecnico della definizione di protocolli di gestione clinica dei pazienti, dello sviluppo della cartella clinica informatizzata da cui naturalmente potrebbe derivare il registro di patologia, utile al monitoraggio dell’uso dei prodotti della coagulazione donati dalle stesse Regioni italiane e di future programmazioni delle attività.